Il Festival Andersen per bambini e ragazzi segna la ripartenza di Sestri Levante

Tre giorni ricchi di eventi con 123 artisti ed ospiti nella cittadina ligure. Un incoraggiamento dalla sindaca della città Valentina Ghio ad andare avanti tutti insieme e riportare armonia

Il Festival Andersen per bambini e ragazzi segna la ripartenza di Sestri Levante
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redazione Modifica articolo

14 Giugno 2021 - 15.47


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Sono giunti al termine i tre giorni dell’Andersen Festival e dell’Andersen Off, organizzati nella città di Sestri Levante a cui hanno preso parte 123 ospiti ed artisti. Gli eventi organizzati per il 24° Andersen hanno avuto successo: lo testimoniano le 75 repliche totali messe in scena tra spettacoli, narrazioni, incontri letterari, concerti, artisti di strada, laboratori e letture allestite negli spazi più affascinanti della città ligure. Un successo che fa ben sperare nella ripresa della città e della regione.

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Allo stesso tempo, l’Andersen Off ha proposto altri 18 appuntamenti tra mostre, letture di fiabe, laboratori, spettacoli teatrali e di danza, così come la tradizionale Festa della solidarietà e l’Andersen Baby Run. “L’Andersen Festival è soprattutto un dialogo con i bambini e con i ragazzi attraverso l’arte e la cultura, è uno sguardo sulla vita di tutti i giorni e sul futuro e, quest’anno più che mai, è anche una ripartenza del mondo dello spettacolo, anche lui, come i giovani, tra i soggetti più penalizzati dalla pandemia, e del territorio tutto. Abbiamo bisogno di andare avanti tutti insieme e di riportare armonia in un senso del vivere quotidiano” afferma la sindaca di Sestri Levante Valentina Ghio all’Ansa. “Tutti gli eventi dei tre giorni di festival mantenuti sono stati dedicati a Camilla- spiega la sindaca – a cui non abbiamo smesso di pensare, non solo noi ma tutti gli artisti venuti a Sestri Levante per l’Andersen che, con grande delicatezza, discrezione e generosità hanno dedicato a lei un momento del proprio spettacolo”. Gli eventi per la giornata d’esordio all’Andersen erano stati infatti tutti cancellati in seguito alla notizia del decesso di Camilla Canepa, la 18enne che viveva a Sestri Levante (clicca qui per la notizia).

“Le fiabe sono utilissime a tutti noi perché costituiscono un bagaglio di resistenza psichica e fisica utile nella vita: passano per la crudeltà, per le difficoltà, per il dolore ma arrivano sempre al lieto fine”, ha confidato Lidia Ravera, la presidente di giuria del Premio e aggiunge: “Forse la vera sfida per tutti noi è proprio quella di avere la forza e il coraggio del lieto fine, anche per questo abbiamo bisogno delle fiabe”.

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