Dal digitale durante il lockdown alla scienza comunicata con l’arte al Festival Galileo di Padova

Fino al 18 ottobre molte le conferenze in occasione del festival focalizzato sullo stretto rapporto tra ricerca e impresa

Locandina del Festival Galileo

Locandina del Festival Galileo

redazione 16 ottobre 2020

È già partito e si concluderà domenica 18 ottobre il Festival Galileo della Scienza e dell’Innovazione a Padova.

Con cinquanta eventi, centoventi relatori e numerose collaborazioni, La manifestazione, giunta ormai alla sua quattordicesima edizione, ha rinnovato l’appuntamento, nonostante i vincoli e le cautele dettate dalla pandemia. Difatti, avendo quest’ anno numeri molto limitati, sarà anche data la possibilità di seguire l’evento in modalità telematica, oltre che in presenza.



Il programma è molto ricco: cinquanta eventi, centoventi relatori e numerose collaborazioni volte a esplorare il mondo scientifico in stretta correlazione con l’impresa. Una vasta programmazione che riguarda ampie sezioni, tra cui quella legata alla sostenibilità, al turismo, al boom digitale.


 


La seconda parte sarà incentrata specificatamente sul tema principale del festival, ovvero lo stretto rapporto tra scienza e impresa. Tra gli eventi "ART&SCIENCE: comunicare la scienza attraverso l’arte", "Psicologia della ricompensa: quanto sei disposto ad aspettare dice molto di te (e del tuo cervello)", mentre nella sezione ricerca e impresa si parla di "Il futuro del lavoro è femmina", del digitale durante il lockdown, di nuove tecnologie per la ricerca sul cancro e molto altro.



Domenica 18 si avrà anche il Premio Galileo dove verranno selezionati da una giuria scientifica presieduta dall’ immunologo Alberto Mantovani i cinque finalisti con consegna finale del premio per il miglior libro.

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