Morto Severino, filosofo critico verso cristianesimo, comunismo e capitalismo

Il pensatore ha scelto la cremazione nella sua Brescia. Contestava il pensiero “nichilista” dell’Occidente

Emanuele Severino

Emanuele Severino

redazione 21 gennaio 2020
Emanuele Severino, filosofo, è morto alla soglia dei 91 anni che avrebbe compiuto il 26 febbraio. Se n’è andato il 17 gennaio scorso nella sua città natale Brescia ed è stato cremato ma, per sua volontà, la notizia è stata divulgata soltanto oggi. Uno dei principali pensatori italiani, era stato radicalmente critico verso il cattolicesimo, la Chiesa, come verso il capitalismo e il comunismo.

Come ricorda la Stampa online, Nel 1968, a quattro anni di distanza dal suo saggio Ritornare a Parmenide, la Chiesta avviò un processo su richiesta del filosofo stesso dall’ex Sant’Uffizio e i giudici proclamarono la sua filosofia incompatibile con il cristianesimo.

Oltre a Parmenide, i pensatori e autori a cui ha fatto riferimento e citati dalle agenzie sono Aristotele, Eraclito, Hegel, Nietzsche, nonché Giacomo Leopardi. Severino criticava quello che considerava il nichilismo dell’Occidente dove tutto finisce nel nulla mentre per lui niente finisce nel nulla e anche le cose meno importanti sono eterne. Di Eschilo tradusse l’Orestea in una traduzione per Rizzoli usata da Franco Parenti e Andrée Ruth Shammah in una storica messa in scena della trilogia eschilea nel 1986, sul drammaturgo pubblicò il libro Il giogo (Adelphi, 1989).

Severino ha riflettuto molto sull’atteggiamento verso la morte studiando miti, la poesia, la religione. Non di meno sono importanti i suoi libri sulla tecnica, “la forza suprema destinata a dominare il mondo e alla quale si assoggettano anche le grandi forze della tradizione: cristianesimo, capitalismo, socialismo, umanesimo”, scrive la Stampa nella notizia online.

Si era laureato a 22 anni a Pavia, insegnò all'Università Cattolica di Milano. Tra i suoi titoli: l’ultimo libro è Testimoniando il destino (Adelphi) uscito l’anno scorso, La struttura originaria fu il primo titolo pubblicato nel 1958.