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La vera spiritualità? E' restare bambini

A Torino si apre la XIII edizione di Torino Spiritualità con un omaggio affettuoso a Tiziano Terzani. Fino al 25 settembre incontri, dialoghi e spettacoli

La vera spiritualità? E' restare bambini
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21 Settembre 2017 - 12.57


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Con una lezione di Theodore Zeldin, eccentrico pensatore inserito dall”Independent on Sunday’ tra le quaranta personalità le cui idee influenzano il nuovo millennio e con una lettura di Silvio Orlando da ‘La vita davanti a se’ di Romain Gary, si apre la XIII edizione di Torino Spiritualita’ dedicata a ‘Piccolo me’, una riflessione sul restare o diventare bambini.

Per cinque giorni, fino al 25 settembre, incontri, dialoghi e spettacoli per riflettere sulla possibilità di ritrovare alcuni aspetti della propria infanzia e scoprire quanto “piccolo me” vive ancora nel “grande me” che ogni adulto è diventato. Tra gli scrittori protagonisti Fabio Genovesi, Antonio Moresco, Domenico Starnone, Francesco Piccolo, Carlo Lucarelli, Chiara Gamberale e Giuseppe Culicchia. Non mancherà l’attualita’, come nel reading con Domenico Quirico ‘Il mare è un grembo’, che racconta il viaggio del migrante quale esperienza di paura, di speranza e anche di spiritualita’.

Ci sarà anche un omaggio affettuoso per evocare l’immagine di un Tiziano Terzani eternamente bambino, proteso alla scoperta senza preconcetti, in un incontro con la moglie del giornalista, scrittore e viaggiatore, Angela Staude Terzani, che ha raccolto in ‘Diverso da tutti e da nessuno’ (TEA) le testimonianze di amici e colleghi che contribuiscono a ricomporre il ritratto irresistibile di un instancabile cacciatore di storie e di verità, il figlio Folco Terzani e Leonardo Caffo.

E poi tamburi giapponesi e antiche ninna nanne sefardite, una imam donna dagli Usa e una esperta di letteratura vedica dall’India, uno spettacolo sul paradiso e un laboratorio sul ‘disegno brutto’, quello di chi come i bambini non sa disegnare ma vuole comunque imparare a esprimere la sua creativita’. La manifestazione, a cura di Armando Buonaiuto, che ha il suo centro al Circolo dei Lettori di Torino presieduto da Luca Beatrice e diretto da Maurizia Rebola, quest’anno per la prima volta spinge gli itinerari devozionali fino ai rinomati Sacri Monti del Piemonte.

Tra gli appuntamenti, sei lezioni ispirate ad altrettanti versetti biblici con lo storico dell’arte Francois Boespflug, il direttore di Repubblica Mario Calabresi, il teologo Vito Mancuso, il fondatore della Comunità  di Bose Enzo Bianchi e lo psicanalista Massimo Recalcati.

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