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Inno alla ripartenza per il Festival dei Due Mondi: il primo week-end tutto esaurito

Per il Festival di Spoleto, l’entusiasmo del pubblico è alle stelle , soprattutto quello dei giovani: sold out il concerto inaugurale del 25 giugno e molta la richiesta per il concerto sinfonico dell’Orchestra del Santa Cecilia

Inno alla ripartenza per il Festival dei Due Mondi: il primo week-end tutto esaurito
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12 Giugno 2021 - 18.09


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Sono già passate due settimane dall’inaugurazione della 64/a edizione del Festival dei Due Mondi di Spoleto, ma l’entusiasmo del pubblico è alle stelle. Il primo weekend infatti va verso il tutto esaurito e segna l’inizio di una grande ripartenza: il traffico sul sito e sulle piattaforme di vendita vede un incremento del 126% (visite di utenti singoli) negli ultimi due mesi, mentre il traffico sulle pagine social ha visto un aumento di follower pari al 10%.
Rispetto alle edizioni precedenti, si è abbassata anche l’età media dei visitatori e degli spettatori. I giovani, in particolare, sono interessati agli spettacoli di danza e agli appuntamenti musicali nella Piazza del Duomo: non solo il concerto inaugurale e quello finale, ma grande attenzione sono anche per Francesco Tristano il il 3 luglio, per Brad Mehldau il 4 luglio e per Colapesce e Dimartino il 9 luglio.
Intanto, il concerto inaugurale di venedì 25 giugno, con la Budapest Festival Orchestra diretta da Iván Fischer, è prossimo al sold out.
Pochi posti sono ancora disponibili per gli spettacoli di sabato 26 e domenica 27 giugno: Folia, del coreografo francese Mourad Merzouki al Teatro Romano, e La signorina Giulia, nuova produzione teatrale del regista umbro Leonardo Lidi a San Simone.
Tantissima è l’attesa e molta è la richiesta anche per il concerto sinfonico dell’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che si terrà il 27 giugno in Piazza Duomo.
A guidare l’orchestra è il direttore Pascal Rophé in un programma che include la rara esecuzione di Oedipus rex di Igor Stravinskij, un omaggio al compositore nel cinquantesimo anniversario della scomparsa, e i tre Nocturnes di Claude Debussy. Mentre tutti gli altri concerti della rassegna da camera sono già esauriti, risulta ancora disponibile qualche biglietto per il concerto dell’ Ensemble di Archi dell’Orchestra di Budapest, previsto nel week-end al Chiostro di San Nicolò: uno spettacolo che gli organizzatori consigliano di non perdere.   
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