A Milano l'installazione arcobaleno Lgbt resta, no alla pubblicità

Il Comune mantiene alla stazione della metropolitana Porta Venezia i colori della comunità Lgbt e rinuncia ai soldi di un'azienda

L'installazione arcobaleno alla stazione Porta Venezia di Milano

L'installazione arcobaleno alla stazione Porta Venezia di Milano

redazione 14 febbraio 2019
Il Comune di Milano guidato da Giuseppe Sala sceglie l'installazione arcobaleno sulle minoranze sessuali e dice no alla sponsorizzazione con denaro sonante, 100mila euro. Una scelta controcorrente e coraggiosa.

Alla stazione della metropolitana a Porta Venezia dal giugno 2018 c' è una installazione multicolore per rappresentare tra l'altri i diritti e e l’apertura, alla comunità Lgbt. L'azienda di trasporti Atm e la Nike si erano accordati per rimuovere l'installazione per tre mesi e sostituirla con un progetto della marca di scarpe sportive. Ne sono scaturite proteste e polemiche. Repubblica ha scritto che il sindaco Sala non ne sapeva nulla e non concordava con la rimozione.

“La scelta di Atm non è comprensibile né accettabile – aveva dichiarato anche il Responsabile Diritti del Pd metropolitano milanese, Michele Albiani - La stazione rainbow di Porta Venezia riflette un luogo simbolo di incontro con tutta la città, e non solo, della comunità arcobaleno, spostarlo vorrebbe svuotare di significato l’installazione a cui tutti i milanesi oggi sono affezionati". Il Comune ha scelto.