L'appello di Guccini: “Salviamo le Terme di Porretta dalla rovina”

Il cantautore-scrittore, ed Enzo Iacchetti, scelgono il complesso liberty tra i “luoghi del cuore” da salvare del Fai

Edificio delle Terme Alte di Porretta. Foto Fai Fondo ambiente italiano

Edificio delle Terme Alte di Porretta. Foto Fai Fondo ambiente italiano

redazione 2 settembre 2018

Come ogni anno, il Fai – Fondo Ambiente Italiano ha in corso da primavera una campagna per salvare i “luoghi del cuore”: l'associazione chiede il voto online a tutti i cittadini per scegliere un monumento o luogo d’arte e cultura o un paesaggio da salvaguardare dal degrado. Al “censimento dei luoghi da non dimenticare” aperto fino al 30 novembre il complesso termale liberty di Porretta Terme, sull’Appenino tosco-emiliano, ha ottenuto due testimonial di fama che fanno impennare i voti: il conduttore televisivo e comico Enzo Iacchetti e Francesco Guccini, il cantautore-scrittore di Pavana, ovvero di quelle terre.
A Repubblica il musicista-narratore ricorda come quel mondo non gli appartenesse, un tempo “ci andavano i signori ,persone ricche”. Da molto tempo Porretta non è più per ricchi, e le parole di Guccini sono nette: “Occorre salvare quell’edificio perché ha un grande valore architettonico ed è un pezzo di storia dell’Appennino che se ne sta andando in malora”. E amplia l’orizzonte: “Sta andando in malora pure l’Appennino privato di attività. Le case abbandonate crollano”.
“Con la definizione di "Terme Alte" – scrive il Fai sul complesso di Porretta nel suo sito sul censimento - si intende il complesso degli antichi edifici termali di Porretta Terme, situati nella parte del paese che si estende alle pendici del Monte della Croce, lungo il greto del Rio Maggiore. In questo luogo sgorgano diverse sorgenti salsobromoiodiche dalle quali traggono il nome gli stabilimenti termali Marte Reale, Donzelle e Leone-Bovi. Questi edifici – continua la scheda online si affacciano su una piazzetta al cui centro si trova una piccola fontana con vasca, oggi in disuso. Il complesso termale era originariamente delimitato da una cancellata della quale oggi rimangono solamente i cancelli, purtroppo chiusi al pubblico. Attualmente è possibile visitare la piazzetta delle Terme Alte in occasione delle iniziative organizzate dal Comitato S.O.S. Terme Alte”.


Il censimento Fai “Luoghi del cuore”