"La buona novella": Paolo Castaldi traduce l'album di De André in graphic novel

In libreria il lavoro del visual artist milanese per Feltrinelli Comics. Con le sue illustrazioni accompagna i testi delle canzoni e racconta una storia che coinvolge il presente

Un particolare della copertina del volume di Paolo Castaldi dalla "Buona novella" di De André

Un particolare della copertina del volume di Paolo Castaldi dalla "Buona novella" di De André

redazione 29 ottobre 2020
di M. Cec.

Paolo Castaldi, visual artist milanese, pubblica con Feltrinelli Comics “La buona novella” tratta dall’Lp del 1970 di Fabrizio De André. L’illustratore, con la stessa collana diretta da Tito Faraci, ha già pubblicato le graphic novel “Zlatan”, dedicata al campione di calcio Ibrahimovic, e “Ora X- Una storia di Lotta Continua” con Erri De Luca e Cosimo Damiano Damato, che parla del sogno rivoluzionario del Sessantotto.


De André scrive questo suo album a fine 1970, in pieno Sessantotto: dieci testi, musicati da Giampiero Reverberi, che il cantante presenterà per la prima volta il 12 gennaio 1971 al Circolo della Stampa di Milano, dove l’emozione lo bloccherà facendogli interrompere l’esecuzione.


Un album che racconta del suo personalissimo viaggio attraverso la vita di Gesù. A chi gli chiedeva spiegazioni di quello che riteneva uno dei suoi album migliori, rispondeva: “Avevo urgenza di salvare il cristianesimo dal cattolicesimo”.  De André diceva di cantare la poesia e la forza racchiuse nei Vangeli apocrifi, capaci di rivelare la tradizione cristiana nel suo volto più umano e rivoluzionario.


Ora la Fondazione De André ha accettato, per la prima volta, a far pubblicare in un libro a fumetti i testi originali dell'album e, a distanza di 50 anni dalla sua uscita, Paolo Castaldi con le sue tavole, abbraccia la visione del cantautore. Accompagna traccia dopo traccia, capitolo dopo capitolo, questo percorso laico-religioso dal passato fino al presente con l’ultimo testo-capitolo, il Testamento di Tito dei dieci Comandamenti, che abbina a volti e storie recenti.


Si va, infatti, da Ani Guibahi Laurent, che a 14 anni trova la morte assiderato a novemila metri d’altezza, tentando di scappare dalla Costa d’Avorio nel vano carrello di un Boeing diretto a Parigi. O Henriette Karra, uccisa a 17 anni dal padre perché aveva una relazione con un ragazzo musulmano e palestinese. E ancora Franca Viola, nel 1965 prima donna italiana a rifiutare il matrimonio riparatore; il Robin Hood spagnolo Lucio Urtubia; o Edoardo “Baleno” Massari, militante No Tav e anarchico, che si impiccò in carcere dopo essere stato arrestato per alcuni attentati al cantiere dell’alta velocità in Val di Susa. Alla fine del processo fu assolto.


Da domani il volume sarà in libreria per Feltrinelli Comics.