Dopo lo scandalo del 2018, il Nobel della letteratura 2019 sarà doppio

L'Accademia svedese a ottobre assegnerà due premi. E ha nuove regole: basta membri per forza a vita, fuori chi ha inchieste penali o conflitti d'interesse

La medaglia del Nobel

La medaglia del Nobel

redazione 6 marzo 2019
Prima lascia, poi raddoppia. Battuta facile: da nessun Nobel per la letteratura assegnato nel 2019 per lo scandalo che ha travolto l'Accademia reale svedese il principale riconoscimento letterario al mondo quando sarà assegnato a ottobre avrà una doppia premiazione. Non era mai accaduto prima. Lo ha annunciato la Fondazione dell'istituto stesso parlando di molti rinnovamenti al suo interno.

L'anno scorso il premio saltò perché il regista e fotografo franco-svedese Jean Claude Arnault, marito della poetessa Katarina Frostenson e una tra i giurati dell'accademia, era stato accusato di violenza sessuale e di conflitto di interesse con le attività dell'Accademia: la poetessa è stata accusata di aver passato ad Arnault indiscrezioni sui vincitori di averlo favorito nei finanziamenti dell'Accademia concessi al centro culturale Forum del fotografo e regista.

Quanto ai mutamenti dell'Accademia, c'è Anders Olsson segretario permanente alla guida al posto della ex obbligata a dimettersi, Sara Danius. In più adesso i membri possono dimettersi e il posto non è più a vita. In più non possono farne parte membri che abbiano conflitti d'interesse o siano sotto inchiesta penale o chi è connesso ai fatti dell'anno passato connessi allo scandalo. Di conseguenza è fuori Katarina Frotenson, che ha dovuto già lasciare lo scranno il 18 gennaio.
In aggiunta, entreranno nel comitato che sceglie il Nobel "cinque membri esterni indipendenti che parteciperanno alla selezione dei Premi". L'Accademia confida che i cambiamenti restituiranno "fiducia nell'Accademia stessa come istituzione che assegna il premio". L'istituto annuncia anche maggior trasparenza "per quanto riguarda le sue finanze. L'Accademia si è inoltre impegnata a chiarire come gestire i casi di eventuali espulsione in futuro".

Nel 2017 ha vinto l'ultimo Nobel letterario assegnato lo scrittore giapponese naturalizzato britannico Kazuo Ishiguro (suo il romanzo "Quel che resta del giorno"). L'unico appuntamento saltato fu quello del 1943 a causa della Seconda guerra mondiale.

I nuovi membri dell'Accademia svedese sono Eric Runesson, giudice della Suprema Corte svedese, Jila Mossaed, scrittrice e poetessa di origine iraniana, Mats Malm, docente di letteratura comparata all'università di Goteborg, Tua Forsstrom, poetessa finlandese che scrive in svedese.