Internazionali di Roma: Sinner ancora una volta insegue la storia e manda messaggi

Il numero uno al mondo polemizza ancora con gli organizzatori degli Slam mentre sul campo va a caccia dell’unico Masters 1000 che gli manca. Per l’Italia occhi puntati anche su Musetti, Cobolli e Arnaldi. Ancora assente Alcaraz

Internazionali di Roma: Sinner ancora una volta insegue la storia e manda messaggi
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8 Maggio 2026 - 15.32


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di Francesco Frati

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Il tennis mondiale arriva in Italia, probabilmente con l’edizione più attesa di sempre degli Internazionali di Roma, al via con il primo turno già nella giornata di mercoledì 6 maggio. Gli occhi sono tutti puntati su Sinner, favorito numero uno, visto il caloroso sostegno del pubblico di casa e l’assenza di Carlos Alcaraz, suo rivale principale, ancora alle prese con l’infortunio al polso. L’altoatesino va a caccia del primo trionfo al Foro, unico Masters mancante alla sua collezione, torneo in cui la passata stagione si è arreso proprio allo spagnolo numero 2 al mondo in finale.

Intanto, nella conferenza stampa, Sinner è tornato sulla polemica dei prize money degli Slam nei confronti dei giocatori. “Siamo in un momento in cui maschi e femmine sono uniti, i soldi sono solo una conseguenza. E’ una questione di rispetto che gli slam ci devono portare, anche perché senza di noi il torneo non ci sarebbe” – aggiungendo – “E’ importante, siamo stati zitti per tanto tempo ed è giusto parlarne. Dietro le quinte stiamo facendo un buon lavoro. Noi non chiediamo il 50% dei ricavi del torneo, ci mancherebbe, ma prendiamo troppo poco. E’ un discorso che non facciamo solo per i top ten uomini o donne, ma per tutti”.

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Sinner ha poi concluso: “Credo che anche noi giocatori siamo un po’ delusi dall’esito del Roland Garros, per esempio. Quindi ora vediamo cosa succederà. Credo che nelle prossime due settimane sapremo anche il montepremi di Wimbledon, speriamo davvero sia più alto. Quindi capisco che i giocatori parlino di boicottaggio, perché da qualche parte dobbiamo iniziare. Ormai è passato molto tempo. Poi vedremo cosa succederà in futuro”.

Intanto sul campo Jannik aprirà le danze nella giornata di sabato 9 maggio contro Sebastian Ofner, numero 82 del ranking, mentre in un ipotetico percorso fino alla finale di Domenica 17 maggio potrebbe affrontare Shelton ai quarti e Djokovic in finale, ma in questo sport è sempre meglio evitare calcoli.

Per l’Italia, oltre Sinner, occhi puntati anche su Cobolli e Musetti, entrambi chiamati a suonare la carica sulla superficie di casa, in particolare Flavio, romano e romanista, terrà particolarmente a mettersi in mostra al Foro. Berrettini invece non è riuscito a superare il primo turno, venendo eliminato da Popyrin con il punteggio di 6-2 6-3, confermando il momento di totale difficoltà, senza più riuscire a mostrare il suo sconfinato talento che lo aveva portato in passato ad arrivare fino all’ultimo atto di Wimbledon

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Parola quindi al campo, che ci dirà se i pronostici saranno rispettati anche in questo caso oppure se ci saranno delle sorprese, con tanti tennisti pronti a mettersi in mostra nella capitale.

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