La ricerca esce dai laboratori e incontra la città. Per due giorni Siena si trasforma in un grande spazio di divulgazione scientifica con la Bright-Night 2026 dell’Università di Siena, in programma giovedì 24 e venerdì 25 settembre.
Nel pomeriggio del 24, lungo l’asse che congiunge via Bandini, il Rettorato, via Pantaneto e San Galgano si terranno i primi AperiTalk, nell’ambito dei quali le ricercatrici e i ricercatori discuteranno con il pubblico argomenti di attualità e di interesse generale, gustando un aperitivo messo a disposizione dall’Ateneo. Mentre il cuore della manifestazione sarà il Santa Maria della Scala, ma gli appuntamenti coinvolgeranno anche il Rettorato e diversi luoghi del centro storico. Il tema scelto per questa edizione è “Prendersi cura”, declinato attraverso la parola “coraggio”: il coraggio di fare ricerca, di affrontare nuove sfide, di confrontarsi con problemi complessi e anche di raccontare storie e identità.
Un programma pensato per avvicinare la ricerca al pubblico, con attività per scuole, famiglie, studenti, cittadine e cittadini. Maggiori informazioni sui singoli eventi sono consultabili sui sito di bright2026 e sui siti istituzionali dell’ateneo senese.
La Bright-Night coinvolgerà, oltre a Siena, anche Arezzo, Grosseto e San Giovanni Valdarno, con iniziative legate allo stesso filo conduttore. Ricercatrici e ricercatori dei 14 dipartimenti dell’Università di Siena, insieme ad alcuni partner, allestiranno circa 40 postazioni con esperimenti, quiz e giochi. Sentiamo le parole del Rettore dell’Università di Siena, Roberto Di Pietra, e della Delegata alla Terza Missione (Public Engagement) Chiara Mocenni.
