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Il lato oscuro della consolle: il mondo del Dj

Il sogno del DJing si scontra con la duplice fatica di bilanciare la carriera con gli studi, ignorando i complessi nodi legali su SIAE e agibilità. Si trasforma in una corsa al ribasso dove il prezzo conta più dell’esperienza. Una realtà che mette a rischio professionalità e futuro.

Il lato oscuro della consolle: il mondo del Dj
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29 Novembre 2025 - 10.34


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di Janith Babasingha

La vita in consolle, a 22 anni, è una corsa a ostacoli: gestire i ritmi universitari e le notti da DJ è solo l’inizio. La parte difficile? Non è il software, ma il lato oscuro della professione: tutto quello che riguarda SIAE, contratti e tasse, un casino legale che nessuno insegna e che può costare caro. Ma la vera lotta è trovare serate.

Oggi, il mercato è così saturo che i gestori tendono a pagare il minimo, trasformando gli ingaggi in una lotta tra poveri anziché un premio per il talento. Ecco come la passione viene schiacciata dalle dinamiche del profitto e perché l’esperienza del DJ merita di essere difesa.

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