Claude Monet: i lavori del padre dell'impressionismo arrivano a Milano

Al Palazzo Reale si inaugura oggi l'esposizione del pittore francese, con 53 opere provenienti dal Musèe Marmottan Monet di Parigi tra le quali la serie delle ''Ninfee'' e ''Il Ponte Giapponese''

''Le Ninfee'', opera del pittore Claude Monet

''Le Ninfee'', opera del pittore Claude Monet

Redazione 18 settembre 2021

Da oggi 18 settembre fino al 30 gennaio 2022 nel Palazzo Reale di Milano, in collaborazione con il Musèe Marmottan Monet di Parigi, è possibile visitare la mostra del maggior esponente dell’impressionismo: Claude Monet. 

La mostra, curata da Marianne Mathieu, comprende 53 opere ed è suddivisa in sette sezioni attraverso le quali è possibile conoscere il percorso artistico del pittore francese: dai primi dipinti svolti en plein air, ai lavori che rappresentano i paesaggi urbani di Londra e Parigi, fino ad arrivare allo studio dei colori e delle luci nella natura. Tra i lavori di Monet vi sono la serie delle ''Ninfee’’, ''Il Ponte Giapponese’’, ''I Glicini’’ e ''Le Rose’’, l’ultima opera dipinta dal pittore all’età di 85 con l’obiettivo di celebrare, ancora una volta, la natura ed i suoi colori.

 "La mostra di Claude Monet ha per oggetto la luce perché lui ha trascorso tutta la sua vita a cercare di rappresentare il paesaggio trasfigurato dalla luce, del mattino, di mezzogiorno, della sera. Obiettivo della sua pittura è proprio cercare di rappresentare l'impossibile, l'impalpabile. Si tratta di una ricerca che evolve per tutto l'arco della sua vita e se guardiamo alle sue opere giovanili, come la spiaggia di Trouville esposta per la prima volta a Palazzo Reale, e le raffrontiamo con quella dell'età matura come le Ninfee, vediamo quanto sia stata grande la sua evoluzione", ha spiegato Marianne Mathieu curatrice e direttrice scientifica del Musée Marmottan Monet di Parigi.