La Francia restituisce un Klimt che i nazisti presero a una vittima dell'Olocausto

Il governo francese presenterà un progetto di legge per riconsegnare agli eredi di Nora Stiasny "Cespugli di rose sotto gli alberi" del museo d'Orsay, sottratto nel 1938

La Francia restituisce un Klimt che i nazisti presero a una vittima dell'Olocausto
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redazione Modifica articolo

16 Marzo 2021 - 17.25


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Fra poche settimane il dipinto Cespugli di rose sotto gli alberi dipinto da Gustav Klimt nel 1905, e che per decenni ha fatto bella mostra di sé al Musée d’Orsay di Parigi, uscirà definitivamente da lì per ritornare nella casa degli eredi dei legittimi proprietari.
Lo ha annunciato il governo francese, che tramite l’operazione “Un impegno per la giustizia” restituirà il quadro di Gustav Klimt sottratto dai nazisti in Austria nel 1938, alla famiglia ebrea di Nora Stiasny, poi vittima dell’Olocausto.
Al momento, il quadro è inalienabile, perché appartiene alle collezioni nazionali della Francia. Ma il governo presenterà “non appena possibile un progetto di legge” per consentire la restituzione ai legittimi proprietari, ha precisato la ministra alla cultura  Roselyne Bachelot-Narquin, sottolineando che si tratta dell'”unica opera pittorica di Gustav Klimt di cui la Francia è proprietaria”.
Dopo l’acquisizione, nel 1980, il quadro venne esposto al Musée d’Orsay, il celebre museo parigino concepito dall’architetta italiana, Gae Aulenti. All’epoca nulla lasciava pensare che provenisse da una spoliazione nazista.
“La decisione di restituire un’opera importante delle collezioni pubbliche mostra il nostro impegno verso la giustizia e la riparazione nei confronti delle famiglie depredate”, ha sottolineato il ministro  Per molto tempo non si era saputo che il quadro fosse stato sottratto dai nazisti. La verità è venuta alla luce solo di recente quando, ha detto il ministro, “la vera origine del dipinto è stata stabilita”.

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