Cavallini di Nivola: prima devastati, poi da New York assicurano che li rimetteranno a posto

Le sculture dell'artista sardo danneggiate per una ristrutturazione delle Wise Towers. In seguito alle proteste del “Museo Nivola” di Orani la società newyorkese corre ai ripari

Il playground delle Wise Towers prima e dopo l'inizio della ristrutturazione

Il playground delle Wise Towers prima e dopo l'inizio della ristrutturazione

redazione 11 marzo 2021
Amy Stokes, vice presidente della Monadnock Development LLC, società immobiliare che si sta occupando del riadeguamento delle Wise Towers, case popolari nell'Upper West Side, rassicura che i “Cavallini” di Nivola torneranno nel parco di New York da dove erano stati rimossi entro la fine dell’anno.

Ma facciamo un passo indietro. Il progetto dei “Cavallini” nasce nel 1964, anno in cui lo scultore sardo Costantino Nivola, aiutato da Richard Stein, realizzano il giardino delle Wise Towers, il più grande progetto pubblico dell'artista. Da allora l’opera è rimasta lì, e i Cavallini venivano spesso usati come giochi dai bambini del quartiere.
Fino a due giorni fa quando, il “Museo Nivola” di Orani ha annunciato sulla pagina Facebook: “Una terribile notizia ci ha raggiunto da New York. Il playground delle Wise Towers è stato distrutto. Non si tratta di vandali, ma di un progetto di rinnovamento dell'area. I cavallini di Nivola, ispirati ai cavalli a dondolo dell'infanzia e alla statuaria orientale, sono stati rimossi, le gambe spezzate da colpi di mazza. (…) Oggi è una giornata triste per il Museo Nivola, per la Sardegna, e per tutti gli amanti dell'arte. Il Museo Nivola, insieme alla famiglia dell'artista e alle istituzioni che ne promuovono il messaggio e la memoria, sta contattando i responsabili, per provare a fermare la distruzione e a recuperare quanto già devastato”.
L’appello non è caduto nel vuoto, anzi è approdato nell’aula del consiglio regionale della Sardegna. Secondo quanto riportato da Repubblica, il consigliere dei Progressisti Massimo Zedda ha invitato l'Aula a far sentire la sua voce presso il ministero della Cultura e la presidenza del Consiglio dei ministri: "È necessario contattare subito il consolato di New York per capire che fine faranno le statue rimosse", spiega l'ex sindaco di Cagliari. Da parte sua, il presidente dell'Assemblea Michele Pais assicura che "il Consiglio regionale metterà in atto immediatamente tutte le azioni necessarie per tentare di arginare questo scempio culturale che non rispetta l'arte: ci attiveremo immediatamente presso il ministero per capire se la rimozione possa essere fermata e se sia possibile recuperare le opere, alcune delle quali sono state devastate".

Da qui la risposta della Stokes, che infatti annuncia di contattare la Fondazione Nivola entro il 12 marzo, aggiungendo che alcuni cavallini sono, come era presumibile, danneggiati.
Non ci resta che attendere, nella speranza che il progetto di Nivola, in comunione con la comunità delle Wise Towers, venga ricostruito.

di Vit. Mag.