L'intelligenza del Victoria & Albert: tour guidati a tema Lgbtq

Al V&A di Londra dal 2015 visite gratuite sui filoni e le storie Lgbtq nelle opere della sterminata collezione d'arte antica

Victoria & Albert Museum. Foto da Tripadvisor

Victoria & Albert Museum. Foto da Tripadvisor

redazione 10 novembre 2018

L'arte rappresenta e interpreta noi umani per cui è zeppa di immagini gay e altro. Basti ricordare la scultura dell'ermafrodito dormiente in versioni antiche e copie al Louvre, agli Uffizi, alla Galleria Borghese. Ebbene: il Victoria & Albert Museum di Londra, uno dei musei più istituzionali e simbolo del potere della storia occidentale, è da tempo uno dei più inventivi e aperti. Tanto per ricordalo: qui si tenne una magnifica mostra su David Bowie anni fa, poi passata da Bologna. Conferma apertura, intelligenza e attenzione ai diritti di tutti un'iniziativa in corso dal 2015: offre tour di visita Lgbtq (Lesbian, Gay, Bisex, Transexual, Queer).
Il percorso fitto di culture dalla classicità all'era moderna abbonda di esempi. A partire dallo scultore fiammingo del tardo '500, e diventato fiorentino, Giambologna, con un marmo in cui Sansone stritola un filisteo con un abbraccio in grado di fornire suggerimenti alquanto imprevedibili. Il principe di Galles e futuro re Charles I ricevette in dono la statua nel 1623 dal re spagnolo e a sua volta la donò al suo compagno di viaggio John Villiers, che era amico e secondo molti storici amante del padre di Charles I, James I. E questa è una delle storie narrate dai volontari nel LGBTQ tour al V&A.
Le visite guidate si tengono nell'ultimo sabato di ogni mese, sono gratuite per tutti e raccontano vicende e immagini delle opere e degli oggetti nella sterminata raccolta del museo.