C'è chi non vuole "ruspe" e sceglie un viaggio d'artista con i Rom

Il ministero della cultura nel bando "Italian Council" seleziona più progetti con temi sociali: dalle migrazioni ai palestinesi all'apartheid, oltre a un maestro della poesia visiva come Nannucci

Manifestazione Rom con la bandiera del Romanistan

Manifestazione Rom con la bandiera del Romanistan

redazione 6 novembre 2018

Qualunque sarà l'esito formale, fa piacere che ci sia "Romanistan", un viaggio lungo le rotte dell'emigrazione storica del popolo Rom a firma dell'artista Luca Vitone tra i progetti che hanno vinto la quarta edizione dell'Italian Council: è il bando per artisti di oggi della Direzione Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del Ministero dei Beni culturali guidata da Federica Galloni. Almeno in questo contesto, si vuole comprendere, conoscere, provare perfino empatia con i rom, non passare brutalmente e semplicisticamente con le "ruspe" sui campi alle periferie delle città: proposto dal Centro Pecci di Prato, Luca Vitone farà "a ritroso il tragitto di emigrazione compiuto dal popolo Rom, dall'India nord-occidentale verso l'Europa" e dal viaggio riceverà un film, foto e un libro d’artista.
Il concorso sceglie dieci programmi d'autore proposti da istituzioni varie per sostenere l'arte contemporanea del nostro paesee assegna in tutto oltre un milione di euro.E più temi sociali e politici filtrano dalle brevi note. Mario Rizzi, ad esempio, ha vinto con un film con Anni Høver Kanafani, vedova di Ghassan Kanafani (uno dei maggiori scrittori palestinesi), mentre Elena Bellantoni "seguirà la Breadline (via del pane) tra Turchia e Serbia, attraverso una serie di residenze (Istanbul, Belgrado, Atene, Palermo), cercando il significato della metafora del pane nelle civiltà del Mediterraneo", Marinella Senatore ha in cantiere un film da una performance sulle lotte contro l'apartheid che farà proprio in Sud Africa, a Città del Capo.
Gli altri vincitori sono Francesco Bertelè, Ra Di Martino, Sara Enrico, Sonia Leimer, un nome storico dell'arte italiana e della poesia visiva quale Maurizio Nannucci, Cesare Pietroiusti. Ha annunciato i dieci nomi il ministro Alberto Bonisoli.