Il sogno di Magritte, Dalì e amici surrealisti ad Alba e Pisa

Nella città toscana opere prestate dal Pompidou di Parigi, nella città piemontese arrivano dal Museo Beuningen di Rotterdam

Il sogno di Magritte, Dalì e amici surrealisti ad Alba e Pisa
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16 Ottobre 2018 - 17.50


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La dimensione onirica, lo spiazzamento dei sensi, la ricerca di altri criteri di pensiero e di vita hanno tracciato il percorso di due movimenti d’arte, letteratura ed esistenza del primo Novecento maturati sul disastro della prima guerra mondiale e attecchiti in più manifestazioni della cultura occidentale: il Dadaismo prima, il Surrealismo a ruota. Due mostre ospitano parallelamente questi territori: a Palazzo Blu a Pisa, “Da Magritte a Duchamp. 1929: il Grande Surrealismo dal Centre Pompidou”, alla Fondazione Ferrero ad Alba, in Piemonte, “Dal nulla al sogno. Dada e Surrealismo dalla Collezione del Museo Boijmans Van Beuningen”.
Pisa intorno all’anno cruciale del 1929
Nella città toscana, la Fondazione Palazzo Blu, il Centre Georges Pompidou di Parigi e MondoMostre propongono fino al 17 febbraio circa 150 pezzi fra dipinti, sculture, oggetti, disegni, collage, installazioni, fotografie e documenti prestati dalla collezione permanente dell’istituzione parigina e scelti da Didier Ottinger, Directeur adjoint museo stesso. Il 1929 citato nel titolo è l’anno del crollo economico a New York che avrà ripercussioni pesantissime e devastanti tanto negli Usa che in Europa come l’anno del Secondo Manifesto del Surrealismo (il primo fu del 1924) scritto dal suo “padre”, André Breton, insieme al poeta Louis Aragon, dove avvicina il movimento al Partito comunista francese con molti contrasti e dissidi tra le fila del gruppo alquanto eterogeneo. La rassegna ha opere di René Magritte, Salvador Dalí, Marcel Duchamp, Max Ernst, Giorgio De Chirico, Alberto Giacometti, Man Ray, Joan Miró, Yves Tanguy, Pablo Picasso e altri.
Il sito della mostra di Pisa
Alba punta sull’amore e l’eros
Curata dal critico d’arte e giornalista della Stampa Marco Vallora, la mostra “Dal nulla al sogno. Dada e Surrealismo dalla Collezione del Museo Boijmans Van Beuningen”, si tiene alla Fondazione Ferrero di Alba dal 27 ottobre al 25 febbraio 2019. Scandita da temi e sezioni come “”Eros, amour fou, trasgressione erotica” oppure “L’inconscio, il doppio, il perturbante”, la rassegna organizzata con il museo di Rotterdam comprende opere tra gli altri di Man Ray, Magritte, Dalí, Max Ernst, libri, poesie, riviste, pamphlet, spezzoni o fotogrammi di film di Desnos, Buñuel, René Clair, documenti rari.
Il sito della mostra di Alba

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