Scoperta, “al 99%”, la modella de 'L'origine del mondo' di Courbet

Uno studioso francese, con la Biblioteca Nazionale di Parigi, avrebbe trovato la donna: una ballerina amante del committente, non l’amante del pittore

Telecamera sull’Origine del mondo di Courbet

Telecamera sull’Origine del mondo di Courbet

redazione 25 settembre 2018

La modella di uno dei dipinti più stupefacenti e intriganti dell’arte, “L’origine del mondo” di Gustave Courbet, quasi certamente ha un nome e non è la donna di cui si favoleggiò tempo fa. Il quadro del 1866 raffigura il sesso di una donna in visione diretta, in primo piano, è un capolavoro per la qualità della pittura e della raffigurazione e la donna sarebbe la ballerina Constance Quéniaux. L’ipotesi precedente dava come modella Joanna Hiffernan, amante dell’artista, ma la donna aveva i capelli rosso fiammante, un colore che mal si accompagnava al pelo pubico nero e senza neanche riflessi rossastri. Lo riferisce l’agenzia Afp.
Chi e come è arrivato a identificare la donna? Lo studioso francese Claude Schopp in un libro che pubblica il 4 ottobre in Francia con l’editore Phébus. E chi era Constance Quéniaux? Una ballerina dell’Opera, allora 34 enne e all’epoca già ritiratasi dalle scene. La donna aveva “stupende ciglia nere” ed era l’amante del diplomatico ottomano Halil Şerif Pasha (Khalil Bey), il committente del quadro che mostrava solo a pochissime persone fidate. Proprio su Courbet ha appena inaugurato una mostra Ferrara.


Schopp è uno studioso di letteratura. Ha esaminato una lettera di Alexandre Dumas figlio alla scrittrice George Sand del giugno 1871 in possesso della Bibliothèque nationale de France (la Bnf) dove una riga era stata trascritta in inglese come “One does not paint the most delicate and the most sonorous interview of Miss Queniault (sic) of the Opera”. Schopp ha controllato la calligrafia nella lettera originale e ha scoperto che la parola “interview”, cioè intervista, in realtà era “interiore”. Da qui la responsabile delle stampe della Bnf Sylvie Aubenas si è detta convinta, all’Afp, che al “99% la modella di Courbet era Constance Quéniaux”. A rafforzare la sua opinione è il fatto che il testamento della Quéniaux comprendeva un dipinto di camelie con una sbocciatura rossa al loro centro e di mano di Courbet: per Sylvie Aubenas quel dipinto potrebbe essere stato un dono di Halil Şerif Pasha. Perché nascondere la Modella? Constance Quéniaux divenne una nota filantropa e un quadro del genere probabilmente non sembrava appropriato.


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