Governatore siriano promette: Palmira riapre nell’estate 2019

Il governatore della provincia di Homs Talal Barazi annuncia, a un’agenzia di stampa controllata dal Cremlino, che il sito Unesco sarà restaurato

Palmira danneggiata

Palmira danneggiata

redazione 26 agosto 2018

La città di Palmira dai monumenti devastati dall’Isis potrà riaprire ai turisti nella prossima estate. Con i monumenti restaurati. Sarà così? Lo ha dichiarato il governatore del distretto siriano di Homs Talal Barazi in un articolo uscito su Sputnik News, agenzia di stampa e radio controllata direttamente dal Cremlino, quindi da Putin, e ripreso da The Art Newspaper.


“Le autorità hanno un progetto per restaurare tutti i danni all’antica Palmira. Ci sono buone offerte dalle potenze mondiali di restaurare le opere e il valore storico di Palmira. Suppongo che la città sarà completamente pronta a ricevere turisti nell’estate 2019”, ha dichiarato Talal Barazi. Per marzo, ha detto, sarà restaurato anche il mercato centrale di Homs, che ha duemila anni.
Palmira è una stratificazione di più civiltà, inclusa quella romana. È un sito Unesco.
L’Isis nel 2015 ha fatto esplodere i temple di Bel, di Baalshamin, l’arco di trionfo e lo spettacolare colonnato nella valle delle tombe. Poi sono stati distrutti monumenti come il Tetrapylon e la facciata del teatro romano.