Achille ha ripreso vita nella villa di Nerone

Brani di pittura restaurati nella Domus Aurea confermano quanto l'imperatore volesse lusso e sfarzo

Domus Aurea, Dettaglio affresco Achille a Sciro ©PAC_foto B. Angeli

Domus Aurea, Dettaglio affresco Achille a Sciro ©PAC_foto B. Angeli

redazione 15 febbraio 2018

In quello scrigno di raro fascino quale è la Domus Aurea, sotto Colle Oppio a Roma dirimpetto al Colosseo, i restauratori hanno pulito e recuperato brani d’affresco e consolidato la Sala di Achille a Sciro. Nel monumento che restituisce tracce della magniloquente e sfarzosissima dimora dell’imperatore Nerone la direttrice del neonato Parco archeologico del Colosseo Alfonsina Russo ha presentato un lavoro di specialisti su brani di pitture con Ulisse, Achille, una donna. Ha sponsorizzato i lavori
con 100 mila franchi svizzeri la Fondazione Isabel and Balz Baechi. ''Un assaggio di quello che potremo ritrovare'', quando inizierà il restauro dei 30 mila metri quadri di superficie pittorica della Domus, spiegaAlfonsina Russo. I lavori “hanno rivelato l’uso di materiali particolarmente preziosi quali la foglia d’oro e il blu egizio, sinonimi di quel lusso e sfarzo di cui Nerone era solito circondarsi”. Per ora i tecnici monitorano lavorano e alla messa in sicurezza dei decori. Ma ''ci sono altri sponsor in lista''.