Sì, viaggiare, con Lonely Planet e le Ong in Africa

Rimini ospita il Lonely Planet UlisseFest. Con il fondatore delle guide "alternative", scrittori, musicisti e una finestra sulle organizzazioni umanitarie

Indicatori di distanze

Indicatori di distanze

redazione 5 giugno 2018

Marco Malvaldi, Giuseppe Cederna, Boban Marković Orkestar, Omar Souleyman, Paolo Giordano, Niccolò Ammaniti, Tash Aw, James Nestor, Giuseppe Culicchia, Cristiano Cavina, Emanuele Giordana: sono alcuni degli ospiti del secondo Lonely Planet UlisseFest che si tiene a Rimini da venerdì 8 a domenica 10 giugno.
Partecipa anche Tony Wheeler, il fondatore delle guide di viaggio Lonely Planet, un modello che con le sue guide, soprattutto un tempo, proponeva un modo di viaggiare dove l’incontro con le persone del posto e l’aprirsi a più possibilità era ed è fondamentale.


Il tema di questa seconda edizione è “Al di là del mare”: “un invito a prendere il largo, a navigare verso l’ignoto e a riflettere su ciò che accade intorno, vicino e lontano da noi – informano gli organizzatori - . E poi il mare come metafora, come condizione anche mentale da superare. E, ancora, un omaggio a Rimini e alla sua doppia identità: la capitale turistica, ma anche la Rimini romana e rinascimentale” (ha il Tempio Malatestiano, ovvero la cattedrale di Leon Battista Alberti con all’interno un affresco di Piero della Francesca).


Tra incontri sui viaggi in bicicletta, trekking, il camminare, la fotografia, la scrittura di viaggio e il mestiere dell’autore di guide, i viaggi estremi, si parla anche del viaggio filosofico e quello umanitario con le ong impegnate in Africa.


Due i concerti: Omar Souleyman, dalla Siria, e la brass band Boban Marković Orkestar. Più un reading con Gian Luca Favetto, la cantante Saba Anglana e Fabio Barovero. Chiude le giornate lo spettacolo “Da questa parte del mare, di Giuseppe Cederna”, tratto dal libro omonimo di Gianmaria Testa.


Il programma e info su ulissefest.it