Scrittrici, scrittori che ci mancano, mafia e maestri a "Marina di libri"

Deaglio, Petrignani, Cuticchio, Benni, Chiara Valerio: dal 7 al 10 giugno torna la rassegna palermitana di editoria indipendente

L'orto botanico di Palermo

L'orto botanico di Palermo

redazione 30 maggio 2018

Tra i tantissimi festival di letteratura e affini che punteggiano l’Italia, l’incantevole Orto Botanico di Palermo da giovedì 7 a domenica 10 giugno accoglie “Una marina di libri”, con 97 editori e più di 300 appuntamenti su libri, letture, concerti, e un tema legato alla letteratura letta o trasmessa oralmente. Il tema è l’oralità, Mimmo Cuticchio e Stefano Benni sono tra gli ospiti di punta.


Il sito di Marina di libri


Scrittori da non dimenticare, giustizia, ripensare a Borsellino e Impastato (quindi la mafia), le scrittrici: la rassegna ha un’impronta originale e ben ragionata. Per il sud, e non solo per il sud, è un appuntamento di rilievo. C’è una sezione sulla traduzione (“Cucitor di parole altrui”). Ci sono omaggi a “scrittori che ci mancano”: Evelina Santangelo parla su Alessandro Leogrande; Francesco Pacifico su David Foster Wallace; Andrea Cortellessa e Salvatore Silvano Nigro su Giorgio Manganelli; Sandra Petrignani su Natalia Ginzburg. È nuova la sezione “Women in love” su Emily Brontë, Mary Shelley e Virginia Woolf, ideata da Sara Scarafia con Ginevra Bompiani, Chiara Valerio, Giorgio Vasta e Tommaso Ragno.


Il seminario “Maestri e ribellioni” è con Enrico Deaglio, Adriano Sofri e Giuseppe Tornatore. Si tiene una sezione sul noir e il giallo con la scrittrice Alicia Giménez Bartlett, una sul genere il gotico (“Gotica”) con Pupi Avati (che ha un suo lato gotico, pensate al film “La casa delle finestre che ridono”, e una parte sull’Orto botanico stesso (“Il cammino verde”).


Lo dirige Piero Melati, promuove la rassegna il Ccn Piazza Marina & Dintorni con le case editrici Navarra e Sellerio e la Libreria Dudi. Dichiara Melati alle agenzie: "'Cucitor di canti è un verso di Pindaro, l'antico aedo che narrava oralmente le storie a stretto contatto con il pubblico, da qui nacque la scrittura. Abbiamo scelto questo tema perché rappresenti un inizio, un tentativo di ricominciamento, nel contatto diretto, per ridare espressione e importanza alla parola, scritta e orale".


Fra i tanti incontri, intervengono Fiammetta Borsellino e uno su Peppino Impastato a cura di Navarra Editore. La libreria Dudi cura lo spazio per bambini e famiglie dove passano gli illustratori Valerio Vidali, Violeta Lopiz e Massimo Caccia, il gruppo di designer Studio Fludd, Francesca Archinto, fondatrice della storica casa editrice Babalibri, autori. Tra gli spettacoli, Peppe Servillo, concerti, spazi alla solidarietà con Medici senza frontiere, Amnesty e Sos Mediterranèe.