Lagioia e Bray: il duo guiderà anche il Salone del libro 2019

Con 150mila ingressi (più 26mila a quello "off) la kermesse torinese ha superato i dati del 2017. Il direttore e il presidente guideranno l'edizione 2019

Il Salone del libro di Torino 2018

Il Salone del libro di Torino 2018

redazione 15 maggio 2018

Con 144.386 visitatori, code, molto entusiasmo, il 31esimo Salone del libro di Torino ha superato le cifre del 2017 e non era scontato perché la Fondazione del libro ha attraversato un anno difficile, verrà liquidata e la crisi è stata seria. Vanno aggiunte le oltre 26mila persone al Salone Off e ricordare che il Salone ha dovuto inventare un “Padiglione 4” per gli editori che non erano rientrati negli spazi ufficiali tante sono state le richieste delle case editrici.
Confermata quindi l’accoppiata al vertice: Massimo Bray presidente, che ha ricevuto apprezzamenti d’ogni tipo, e lo scrittore Nicola Lagioia come direttore, il quale – grazie a Bray – ha avuto mano libera in un programma molto fitto e molto apprezzato. Dove più d’uno ha notato che gli scrittori sono assurti a popstar, dove la loro presenza vale quasi e forse più delle loro parole. Ma questo è un fenomeno culturale diffuso, non è il Salone. Nel 2019 si tiene dal 9 al 13 maggio.


La sindaca Chiara Appendino ha garantito che il marchio della Fondazione resterà pubblico, che la Fondazione per la cultura organizzerà il Salone, che i fornitori verranno pagati e che pagamenti saranno più veloci. Felice, come giusto, il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino: la Regione è tra i sostenitori e il governatore è sempre stato in prima fila nel difendere la manifestazione torinese anche nei momenti difficili e, l’anno scorso, dalla allora inedita concorrenza milanese. A proposito: nessuna alleanza in vista con la Fiera di Milano, creata nel 2017 in opposizione a quella in terra sabauda dall’Associazione Italiana Editori, i grossi editori. Che quest’anno però si sono ben guardati dal disertare un’altra volta l’appuntamento al Lingotto.


 


Il festival Nicola Lagioia: pronto a dirigere ancora il Salone del Libro