Recuperata una statua di Afrodite rubata dall'università di Foggia

I carabinieri del Patrimonio culturale hanno sventato una vendita in Germania

L'Afrodite rubata a Foggia e recuperata

L'Afrodite rubata a Foggia e recuperata

redazione 14 febbraio 2018

Nell’agosto 2011 all’università di Foggia fu rubata una scultura del I secolo d.C.: raffigura la dea Afrodite, è in marmo, i Carabinieri della sezione Archeologia del Comando Tutela Patrimonio Culturale l’hanno recuperata a Monaco di Baviera dopo lunghe indagini e una rogatoria.


La statua è stimata sui 350mila euro. Era finita presso una casa d’aste bavarese. I militari hanno confrontato l’immagine della statua in vendita con la foto nella Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti e hanno avuto la conferma dei sospetti. Con la polizia tedesca i carabinieri specializzati in arte hanno identificato un trafficante tedesco, che veniva abitualmente in Italia per visionare i reperti scavati illecitamente e scegliere i migliori. Il venditore della statua di Afrodite è un uomo di Ladispoli che gestiva un vero “supermarket” di reperti, sia scavati illegalmente che rubati, e un altro che consegnava le opere all’estero. Il trafficante tedesco rivendeva a sua volta i reperti sul mercato nero. I protagonisti della vicenda sono stati arrestati tutti nel 2016 e i Carabinieri hanno recuperato oltre 2.500 reperti. Mancava la statua di Afrodite. L’obiettivo è esporla.


 

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